Per la pietra naturale, invece, il discorso cambia: è un materiale esteticamente molto apprezzato, ma richiede un detergente specifico a pH neutro e una spazzola con le setole adatte alla finitura.
Entriamo nel dettaglio dei singoli materiali e di come trattarli.
Come pulire il pavimento in gres porcellanato per esterno
Il gres porcellanato per esterno è volutamente diverso da quello per interno: la superficie è ruvida o antiscivolo, con una texture che garantisce aderenza anche quando bagnato. Questa stessa texture è però il motivo per cui lo sporco si incastra nelle micro-scanalature e richiede più sforzo per essere rimosso rispetto al gres liscio.
Il metodo prevede una spazzola a setole medie (non troppo morbide, non metalliche) e un detergente concentrato (come Rio Casamia Pavimenti Candeggina Gel) lasciato agire sulla superficie prima dello scrub.
Per muschio e alghe — i nemici più comuni del gres esterno — è fondamentale il tempo di contatto: il prodotto deve restare umido sulla superficie per qualche minuto prima di essere lavorato con la spazzola. Solo così si scioglie il legame tra il microrganismo e la superficie, riducendo lo sforzo fisico necessario.
Un idropulitore può essere utile per le superfici molto estese, ma va usato a pressione moderata e tenendo l’ugello non troppo vicino alla superficie per evitare di erodere la finitura nel tempo.
Come pulire il pavimento in cotto per esterno
Il cotto esterno è ancora più poroso di quello per interni, ed è esposto a un insieme di problemi specifici: muschio nelle zone ombreggiate e umide, efflorescenze saline dopo i periodi di pioggia, macchie da acqua stagnante e depositi di terra.
Il metodo per la corretta pulizia di questo tipo di pavimenti dovrebbe seguire i seguenti passaggi:
- spazzolare a secco per rimuovere foglie, terra e materiale organico non aderente, prima di bagnare la superficie;
- applicare il detergente con una spazzola rigida;
- lasciare agire e risciacquare abbondantemente.
Anche per il cotto per esterni il prodotto Rio consigliato è Rio Casamia Pavimenti Candeggina Gel. In caso di presenza efflorescenze (le chiazze biancastre tipiche del cotto esposto alle intemperie), può essere necessario un prodotto specifico per la rimozione dei sali — da applicare e rimuovere con cura.
Come per il cotto interno, il trattamento impermeabilizzante periodico è la misura preventiva più efficace: riduce l’assorbimento, rende la pulizia ordinaria molto più semplice e prolunga significativamente la vita del pavimento.
Come pulire il pavimento in pietra naturale per esterno
Ardesia, granito e le altre pietre naturali usate in esterno hanno caratteristiche molto diverse tra loro, ma condividono una variabile comune: la porosità dipende dal tipo di finitura più che dalla pietra stessa. Una lastra di granito levigato è quasi compatta quanto il gres porcellanato; la stessa pietra a spacco naturale può essere molto porosa e assorbente.
Il metodo generale valido per tutte le pietre naturali è:
- detergente a pH neutro (mai acido, mai troppo alcalino);
- spazzola morbida o media a seconda della rugosità della superficie;
- risciacquo abbondante.
Per le superfici levigate, attenzione agli abrasivi: anche una spazzola troppo rigida può graffiare la finitura nel tempo.
Per muschio e alghe sulle pietre naturali, è importante scegliere un prodotto specifico compatibile con il materiale.
Infine, tieni a mente che i prodotti a base di candeggina — efficaci sul gres e sul cotto — non sono indicati per la pietra naturale: possono alterare il colore e la composizione superficiale di alcuni tipi di pietra, in particolare quelli più porosi o con venature ferrose.